Al posto di mia moglie e dei nostri gemelli ho trovato solo un biglietto
Mi chiamo Marco e il giorno in cui avrei dovuto portare a casa mia moglie Giulia e i nostri gemelli appena nati, ho trovato solo un biglietto nella stanza d’ospedale. Mia madre, sempre troppo presente e invadente, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di Giulia. Questa è la storia di come la pressione familiare può distruggere anche la felicità più grande, e di come mi sono chiesto se sia ancora possibile ricostruire ciò che si è rotto.