Frutto proibito a Suburbia: la confessione di Lorenzo

Frutto proibito a Suburbia: la confessione di Lorenzo

Non dimenticherò mai la sera in cui ho sentito la voce di Roberta tremare oltre la porta di cucina. Avevo quarantasei anni e il mio cuore era ormai avvelenato da una passione impossibile da domare. Quella notte, la mia casa, la mia famiglia, perfino la mia identità, hanno iniziato a sgretolarsi sotto il peso della colpa e del desiderio.