Sono scappata dal mio paese con mio figlio in braccio: a Milano ho imparato a vivere senza vergognarmi di essere una madre sola
Ricordo ancora il giorno in cui mio padre mi ha guardata come se avessi distrutto il nome della nostra famiglia, mentre in paese tutti parlavano di me e del mio bambino. Ho lasciato tutto e sono andata a Milano con una valigia, tanta paura e il bisogno disperato di smettere di chiedere scusa per la mia vita. Oggi racconto il dolore, la rabbia e la fatica che mi hanno portata a ricostruirmi, e anche a ritrovare piano piano mio padre.