“Pensavano che fossi solo il mio indirizzo” – Confessioni di una zia milanese
Sono sempre stata una donna silenziosa, quasi invisibile, che ha lavorato per trent’anni come bibliotecaria e ha vissuto da sola in un vecchio appartamento nel cuore di Milano. Ma un giorno la mia famiglia – soprattutto mia nipote Chiara – ha iniziato a vedermi non più come la zia, ma come l’indirizzo del mio appartamento. Questa è la storia di come hanno cercato di approfittarsi di me e di come, tra giochi familiari e silenzi, ho finalmente trovato la mia voce.