Il vestito a fiori e le lacrime al ballo di maturità: la mia notte più lunga
Mi chiamo Anna Rossi e quella notte di giugno, sotto la pioggia davanti al liceo, ho capito quanto può far male l’ingiustizia. Il mio vestito a fiori era fradicio, le lacrime si confondevano con la pioggia, e la mia famiglia sembrava lontanissima. Ma proprio in quel momento ho scoperto chi sono davvero.