Cacciata dalla mia vita: “Non sei una madre, sei una maledizione” – Il mio precipizio e la lotta per mio figlio in Italia
Quella notte la voce di Andrea squarciò il silenzio di casa nostra, un urlo che ancora oggi mi risuona dentro. Mi accusò di essere la causa della malattia di nostro figlio, mi cacciò, e a poco a poco tutto il mio mondo si sgretolò. Ma, anche quando tutti mi hanno voltato le spalle, non ho mai smesso di lottare per il mio bambino, per il diritto di essere madre.