Non sono più la tua ragazza delle commissioni, Signora Bianchi
Mi chiamo Giulia e racconto di come la gentilezza verso una vicina malata si sia trasformata in un peso insostenibile, portando a un confronto doloroso. Ho affrontato la solitudine, le aspettative della famiglia e il senso di colpa che solo chi vive in una piccola città italiana può comprendere. Questa è la storia di come ho trovato il coraggio di dire basta, ma anche di come le cicatrici emotive restino a lungo.